Riflessione sulla Giornata Comunitaria
Domenica 22 febbraio 2026, la Comunità Immacolata si è ritrovata per vivere una giornata comunitaria dal tema tratto dal Vangelo di Giovanni, “Che cercate?...venite e vedrete” (Gv1,38-39). Innumerevoli sono stati negli anni i momenti di grazia vissuti nella nostra amata Comunità, ognuno con la sua particolare unzione, ognuno diverso dall’altro e tante le grazie ricevute in questi incontri. In questa giornata comunitaria, il Signore ha agito profondamente nei nostri cuori con una grazia dalla potenza oserei dire quasi esplosiva! Abbiamo iniziato la domenica con la celebrazione della Santa Messa presieduta da Fra Francesco La Porta, OFM Cap di Sicilia, in cui il Signore ha agito già preparando in nostri cuori, come quando si prepara un terreno per la semina, cominciando a sradicare le prime “erbacce” che la nostra condizione umana lascia crescere , imbrigliando il cuore nella quotidianità della vita. Il Signore ha poi continuato la Sua opera durante la preghiera comunitaria, in cui la sua presenza viva e operante si percepiva quasi visivamente, egli si è chinato su ognuno con grande amore e compassione per ciascuna sofferenza, penetrando col Suo sguardo nelle profondità più recondite e nascoste di ogni cuore, è stato un momento molto intenso e vibrante, in cui l’unzione dello Spirito Santo e la potenza risanante e consolante dell’Amore Divino, fluiva in mezzo a noi come fiume in piena inondando ogni cuore di profonda pace e gioia inenarrabile che solamente il cuore che si lascia toccare dal Dito di Dio può sperimentare, da questa esperienza è scaturita anche una più forte unità di cuori, il Signore ha impresso ancora una volta in modo indelebile il Suo sigillo su ciascuno e su tutti insieme.
“Ritornare al primo incontro” a quell’amore percepito la prima volta che abbiamo incontrato il Signore, diceva Cinzia Riccardi Barranco nella sua Riflessione, ed è ciò che abbiamo vissuto in questa giornata comunitaria, prendendo consapevolezza della nostra storia d’amore personale e comunitaria con Dio. Durante la riflessione lo Spirito Santo ci ha fatto rivivere nella mente e nel cuore quel primo incontro, che ha folgorato tutto il nostro essere, chiamandoci dalle tenebre alla luce, introducendoci nella Sua casa, cioè nel Suo cuore, dove solo possiamo trovare pace, ristoro e il senso della nostra vita.
La giornata è proseguita con un altro bellissimo e gioioso momento di agape fraterna e condivisione durante la pausa del pranzo in cui abbiamo sperimentato ancora la gioia di stare insieme per condividere con i fratelli e le sorelle, proprio tutto, come in una famiglia quando si condividono i momenti di festa e di gioia.
La giornata si e conclusa nel momento culmine dell’Adorazione Eucaristica, in cui abbiamo reso lode al Signore per quanto ci ha dato la Grazia di poter vivere, per l’esperienza forte che ci ha donato e per tutto ciò che ha operato nei nostri cuori, la sua presenza viva e reale nel Santissimo Sacramento ha inondato i nostri cuori di tanta tenerezza e indicibile soave dolcezza, quanta Grazia! Quanto Amore! Scaturito dal cuore vivo e pulsante di Gesù, racchiuso e velato ai nostro umano sguardo ma visibilissimo nella fede e nello spirito! Grazie Signore Gesù ancora una volta per quanto ci doni e per quanto Ti doni! Grazie per farci vivere questi momenti così intensi nella Tua Comunità Immacolata! Grazie ai Fondatori Cinzia Riccardi e Pino Barranco che si spendono senza riserve per ciascuno di noi! Grazie alla Comunità Immacolata tutta!!!
Lode e Gloria a Te, Signore Gesù!